contatti


Russia: i casi scandalosi con la legge

Russia: i casi scandalosi con la legge
Jul 17, 2017

La maternità surrogata esiste, c’è sempre stata, e ci sarà. Indipendentemente dal fatto che questo processo sarà regolato dalla legge o che rimarrà considerata un’attività criminale. Per qualcuno è una cosa disgustosa e che c’entra col commercio di esseri umani, per qualcuno è l’ultima speranza, la possibilità di provare la gioia e il fascino della maternità, e per qualcuno la possibilità di imbrogliare e guadagnare un sacco di soldi.

Quadro legislativo russo

Oggi sul territorio della Russia la questione della maternità surrogata è regolata da diversi atti legislativi. Il valore, chi e quando diventa genitori legali in questa situazione definisce il Codice della Famiglia FR, art. 51 - 52. Altri aspetti si definiscono nei seguenti documenti:

- Legge "Degli Atti dello Stato Civile" № 143-F3, art. 16 del 15.11.97;                  

- Decreto del Ministero della Sanità della Federazione Russa № 67 "Dell’applicazione delle tecniche di riproduzione assistita e terapia della sterilità femminile e maschile" del 26.02.03;

- Fondamenti di legislazione di FR di tutela della salute dei cittadini № 5487-1, in particolare art. 35 del 22/06/93

Forse, proprio per la ragione, che non esiste un unico atto legislativo che regolerebbe il processo in modo chiaro, che definirebbe i diritti e gli obblighi di tutte le parti di tale contratto, succedono degli scandali sulla maternità surrogata in Russia.  

Tra l'altro, alla fine di marzo 2017 è stata registrata la nuova legge da esaminare che dovrebbe vietare la maternità surrogata in Russia fino al momento quando non ci fosse elaborato un meccanismo di regolazione accurata e completa di questo processo dallo Stato.    

Il fattore più importante per determinare la possibilità di fallimento dello scopo finale è che la madre, durante la gestazione del feto, fino all'ultimo momento può cambiare idea. Procedura di consegna del bambino ai genitori biologici dalla madre surrogata viene effettuato al momento della sua registrazione nell’Ufficio di Registrazione dello Stato Civile, dove la donna che ha portato in grembo e partorito il bambino, rinuncia ufficialmente ai suoi diritti e lo consegna alla coppia. Prima di ciò solo lei è la madre legittima. Così dice il Codice della Famiglia.

Il caso dei coniugi Frolov e Suzdaleva

Anche se prima di iniziare il processo effettivo di fecondazione e gestazione del bambino da una madre surrogata si stipula un contratto civile che non garantisce però che tutte le condizioni verranno eseguiti da entrambe le parti.

L'ultimo scandalo clamoroso riferito dalla stampa è stata la decisione di una madre surrogata, Tatiana Suzdaleva, di non consegnare due maschietti ai genitori, la coppia Frolov, per i quali il percorso alla possibilità di avere figli è durato 20 anni. Ed ora, a quanto pare, a pochi passi dalla loro felicità, la madre surrogata decide di raddoppiare l’importo di compenso, ricattando la coppia di non consegnare i bambini.

Non è mica stato messo il punto a questa faccenda? Nonostante la sentenza di primo grado ed appello senza precedenti del 21 febbraio 2017, la coppia Frolov è riconosciuta come i genitori di Pavel e Piotr, l’avvocato di Tatiana Suzdaleva dichiara la sua intenzione a continuare il processo. Inoltre, non è stato definito chiaramente come e quando si procede con la consegna dei figli ai loro genitori dopo la decisione di tribunale. C’è la preoccupazione che la donna cercherà di nascondersi o cambiare il luogo di residenza.

A nessuno importa dei diritti dei bambini in questa situazione. Decidono dove staranno meglio, in un appartamento comunale di Tatiana Suzdaleva, con il suo compagno e due figli più grandi o in famiglia Frolov che ha atteso il miracolo così a lungo. Ed il tempo passa, i bambini stanno crescendo... e non è ancora chiaro chi sarà la mamma e quale sarà il loro futuro.

I nostri rappresentanti del servizio clienti sono desiderosi di aiutarvi con tutto ciò di cui avete bisogno.

Altri scandali, non meno clamorosi

Fino ad ora è incerto il destino di due femminucce, di cui la madre surrogata che si chiama Preslava è scomparsa poco dopo il parto. I genitori biologici sono disperati e pronti a fare tutto per le loro figlie. Però questa storia intricata, quasi un giallo, non è ancora indagata. Durante l'inchiesta appaiono i fatti nuovi e talvolta scioccanti che purtroppo non portano minimamente ad una soluzione.

Le situazioni in cui le donne accettano di portare in grembo i figli di altre persone e che durante la gravidanza cambiano le condizioni del contratto, ricattando di aumentare il compenso, hanno causato accese polemiche sulla questione. La legge è a loro favore, in specie il suddetto articolo 51 di CF RF. Ma, a volte, la causa dello scandalo potrebbe essere la decisione dei genitori biologici di rinunciare al bambino. Casi in cui ne hanno pianificato uno, ma ci ne sono nati due, o che il bambino è nato malsano.

Allo stesso tempo la legge non regola chiaramente una questione così importante. Però, proprio qui è necessaria l’accortezza meticolosa di azioni passo per passo nello sviluppo delle varianti e la responsabilità delle parti previste a livello legislativo più alto. È necessario prevenire e sradicare tali situazioni in futuro, soprattutto per il bene dei bambini. Se la sterilità è una malattia, e la maternità surrogata è una soluzione, allora non c'è posto per i truffatori. Le donne che decidono di portare in grembo un bambino di altre persone non devono dimenticare lo scopo principale di un tale progetto: aiutare chi ne ha bisogno. 

Contattaci:

X