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La storia di Elizabeth - maternità surrogata di successo

Apr 30, 2018

Buongiorno! Mi chiamo Elizabeth. Ho deciso di raccontare la mia esperienza su richiesta del gruppo dello staff della clinica del professore Feskov. Mi hanno chiesto di raccontare la mia storia, che è quello che faccio.

Buongiorno! Mi chiamo Elizabeth. Ho deciso di raccontare la mia esperienza su richiesta del gruppo dello staff della clinica del professore Feskov. Mi hanno chiesto di raccontare la mia storia, che è quello che faccio.

Io e mio marito Stephen viviamo in Italia. Al momento del primo contatto con la clinica di maternità surrogata Feskov io avevo 42 anni, e mio marito aveva 54. Il marito ha già avuto un figlio dal suo primo matrimonio, io invece  non ho mai avuto figli.

Quando eravamo giovani, tenevamo molto al nostro lavoro. Successivamente è arrivato il tempo a pensare  seriamente di nascita del bambino. Purtroppo, si è scoperto poi che non era così semplice.

Per prima cosa abbiamo svolto degli esami presso una clinica di Napoli, abbiamo perso molto tempo e denaro. Di conseguenza, ho riscontrato problemi, cioè un'anomalia congenita dello sviluppo dell'utero, nonché un'anomalia nello sviluppo del rene. I medici ci dissero che non c’era alcuna possibilità di partorire un bambino, e che l'unica via d'uscita per noi sarebbe potuta essere la maternità surrogata.

Stephen ed io decidemmo di cercare un paese le cliniche di cui forniscono il servizio della maternità surrogata. Abbiamo scoperto che i migliori programmi di maternità surrogata (si è preso in considerazione il livello di servizi medici e legali) si offrono in Ucraina e negli Stati Uniti.

Prima di tutto, abbiamo contattato diverse cliniche di maternità surrogata negli Stati Uniti. Ma si è scoperto che i loro prezzi erano altissimi e quel servizio costa un sacco di soldi, che non potevamo permetterci. Poi abbiamo di nuovo riflettuto sull'Ucraina. I prezzi erano abbastanza ragionevoli, ci soddisfavano così come il livello di servizi medici. Solo che eravamo imbarazzati dal fatto che si parlasse periodicamente del conflitto armato in questo Paese. Tuttavia, insieme a me lavorava una donna che recentemente si è trasferita con la sua famiglia dall'Ucraina in Italia. Ha detto che possiamo andare tranquillamente e di non avere paura.

Cosi abbiamo iniziato a scegliere una clinica: abbiamo cercato su Internet le informazioni sulle più famose cliniche di maternità surrogata in Ucraina, leggendo quello che si scrive su di loro sui forum. Abbiamo cominciato a chattare con quelli che erano già passati attraverso la maternità surrogata, e diverse persone ci hanno consigliato la clinica del  professor Feskov a Kharkov.

Abbiamo chiamato la clinica via Skype. Comunicavamo attraverso un interprete. In generale, il problema della lingua nella clinica è risolto: forniscono un interprete, nonostante il fatto che i medici comunichino in inglese e spesso in diverse lingue.

Quindi, abbiamo deciso di andare in Ucraina e volevamo pagare in anticipo. Ma il manager ha detto di non farlo, dal momento che abbiamo scelto il pacchetto di garanzia, dobbiamo prima passare un sondaggio. Ci siamo trovati assolutamente d’accordo. Mentre in altre cliniche contrariamente erano sempre disposti ad accettare il pagamento anticipato.

Prontamente  è stato organizzato un sondaggio per marito proprio a Napoli. È emerso che la clinica di Feskov ha dei partner in tutta l’Europa. E glielo permette anche a distanza effettuare la formazione per gli uomini e portare lo sperma o gli embrioni in Ucraina per un programma di maternità surrogata! Si è scoperto anche che mio marito ha avuto dei risultati non buoni dalle analisi dello sperma, che nessuno ci ha mai detto prima. Ma nella clinica di Feskov ci hanno assicurato che avrebbero potuto aiutarci e garantire il risultato.

All'aeroporto, ci ha incontrato l'autista e ci ha accompagnato in auto all'hotel. Prima della consultazione, non abbiamo dormito, cosi abbiamo incontrato una coppia dalla Spagna che celebrava la nascita del loro bambino. Ci hanno raccontato che hanno avuto quattro tentativi di fecondazione in vitro. Ma la squadra della clinica Feskov non si è arresa e ha vinto. Abbiamo parlato tutta la notte con loro, e la mattina dopo siamo andati dal professore a fare visita medica.

Il professore ci ha spiegato dettagliatamente sui nostri problemi medici e su come raggiungere i buoni risultati. A mio marito è stato prescritto un ulteriore trattamento andrologico e ci hanno presentato un'infermiera che lo avrebbe fatto le iniezioni a Napoli.

Dopo la consultazione, abbiamo discusso il contratto con l'avvocato della clinica. In precedenza, il nostro avvocato nel Regno Unitoci aveva consigliato di prestare attenzione che al contratto sia strettamente neccessario scrivere tutti i punti importanti del programma: i rischi associati al neonato, alloggio e pasti, servizi di ospitalità dopo il parto. Nella clinica ci hanno dato quattro varianti del contratto, di cui ne abbiamo scelto uno giusto.

Quando tutto è stato concordato e pronto, abbiamo firmato il contratto e subito abbiamo pagato una somma necessaria. Non vedevamo l’ora di iniziare ad agire. Ci hanno dato dei farmaci e siamo partiti per  Napoli, a casa.

Dopo un pò siamo andati di nuovo in Ucraina per farmi stimolare.

Durante  il periodo di stimolazione vivevamo a Kharkov nell'hotel Chichikov. é un hotel accogliente con un buon servizio per 4 stelle. Il cibo è piuttosto gustoso lì. La città è interessante, abbiamo camminato molto e abbiamo guardato l'architettura. La prima stimolazione non ha avuto successo. Siamo rimasti sconvolti, ma il medico ci ha consigliato di non perdere l’animo. è stato deciso di non perdere tempo e di passare immediatamente la stimolazione al ciclo mestruale successivo.

Dopo ancora una stimolazione  sono state ottenute ovuli maturi. Di questi ne 5 embrioni di prima qualità sono stati ottenuti al terzo giorno. Ma alla fine per il sesto giorno è rimasto solo un  embrione. Poi ci sono stati 7 giorni di agitazione, mentre aspettavamo i risultati della diagnosi genetica preimpianto, questo è un metodo che permette di identificare tutte le eventuali anomalie cromosomiche, e oltre anche determinare il sesso del bambino. Quando l'analisi ha dimostrato che questo è un ragazzo sano, eravamo felicissimi!

Poi la storia si è svolta molto velocemente. Attraverso skype abbiamo incontrato tre candidati per madri surrogate e ne abbiamo scelto una - Elena.

Il giorno del trasferimento dell'embrione è stato precisato. E 'stata una giornata molto agitante.

Dopo 14 giorni, Elena ha fatto un test di gravidanza, e si è scoperto che l'impianto aveva avuto successo! Più tardi ho saputo dai pazienti che hanno fatto programmi di FIVET  in questa clinica che la clinica ha una tecnica brevettata negli Stati Uniti. Quel metodo consente di creare una finestra di impianto artificiale, che significa un necessariamente impianto dell'embrione.

Tre settimane dopo il medico ci ha inviato una foto di ultrasuonografia, dove è stato visto un embrione in via di sviluppo.

All'inizio ero preoccupata di quale tipo di rapporto avremmo con la madre surrogata di nostro figlio, ma abbiamo comunicato molto bene con Elena. Comunicazione costante via Skype, e siamo stati sempre informati dalla clinica su come stava andando la sua gravidanza. All’inizio c'era una sensazione che la madre surrogata è una bambinaia che si prende cura del bambino durante il suo sviluppo intrauterino. Comunque la clinica aiuta a provare alla mamma genetica tutte le delizie della gravidanza.

Alla prima e alla seconda proiezione, ci hanno inviato un video bellissimo. E alla 15a settimana di gravidanza non abbiamo resistito e siamo venuti in Ucraina. Sebbene non facesse parte del contratto, siamo stati ospitati in un hotel e l'ecografia è stata appositamente organizzata per noi in modo da poter vedere il nostro figlio. E 'stato molto piacevole ed emozionante. Ho voluto essere vicino anche in poi, ma il lavoro e gli affari mi hanno costretto a tornare a Napoli.

Il 10 gennaio siamo arrivati in Ucraina, poichè si avvicinava il momento del parto. Elena era nell'ospedale, e noi invece camminavamo per la città e aspettavamo. È arrivato il momento! Il 18 gennaio alle 3 del mattino ci hanno chiamato ad essere presenti all'ospedale.


I nostri rappresentanti del servizio clienti sono desiderosi di aiutarvi con tutto ciò di cui avete bisogno.



Eravamo nella sala parto accanto alla nostra madre surrogata Elena e abbiamo visto come appariva al mondo David. Era bello e un vero eroe: pesava 3800 grammi e aveva l'altezza di 53 cm.

Poi c'erano tre giorni nel reparto con il bambino. All’inizio volevamo che una madre surrogata nutrisse il bambino mentre eravamo in Ucraina. Ma il coordinatore e l'avvocato hanno insistito sul fatto che non era necessario, e subito dopo la nascita del bambino, stavamo sempre con il figlio e abbiamo provato il ruolo di genitori.

Subito dopo la dimissione dall'ospedale a casa abbiamo ricevuto il certificato di nascita. Il processo è stato veloce e senza ritardi. I documenti principali prima di Consolato l’avvocato aveva già preparato in anticipo, così come si fa tutto  in clinica poichè  calcolato e organizzato precisamente fino al minimo dettaglio.

La mia raccomandazione a tutte le coppie che si rivolgeranno alle cliniche di maternità surrogate, stipulate la parte legale e precisate tutto più possibile nel contratto. Siamo stati fortunati che la clinica di Feskov avesse una grande esperienza nello svolgimento di servizi legali per clienti dai diversi Paesi, quindi hanno immediatamente stipulato un contratto adatto per noi.

In Ucraina l'avvocato della clinica ha preparato i documenti necessari tradotti in italiano. Abbiamo ricevuto un certificato di nascita ucraino, dove come i genitori sono stati indicati io e  mio marito. Inoltre l'avvocato si è occupato della registrazione dei documenti nel Consolato. Non posso riferire i particolari : la nostra questione è stata passata da un avvocato in Italia. Si trattava di un patto del contratto necessario da svolgere  (tutti "chiavi in mano"). Pochi mesi dopo abbiamo ricevuto i documenti italiani per il bambino, dove io e mio marito eravamo già iscritti come i genitori del bambino.

Adesso David ha 2 anni. È sano e noi siamo felici. Siamo molto grati alla clinica dela maternità surrogata di Feskov per il fatto che abbiamo avuto un figlio meraviglioso. La vogliamo consigliare anche a chi ha intenzione di usare la maternità surrogata: andate in Ucraina nella clinica di Feskov! A proposito, di recente ho saputo che ora si chiamano Feskov Human Reproduction Group e hanno aperto una clinica a Kyiv.

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